domenica 20 maggio 2012

Calcio: Pescara, dopo 20 anni è di nuovo Serie A. Zeman si commuove (e anche noi)

Sembrava impossibile, qualche tempo fa. Con una squadra che oscillava tra il campionato cadetto e la C1, e che nel 2009 conobbe anche l'onta del fallimento. E invece alla fine è accaduto: dopo 20 anni, il Pescara torna in Serie A. In virtù della vittoria esterna contro la Sampdoria per 3-1, i biancazzurri raggiungono quegli 80 punti che valgono la matematica promozione nella massima divisione. Una partita perfetta, di grande calcio, come quest'anno la squadra di Zdenek Zeman (che oggi si è anche commosso, come si vede nella foto) ci ha più volte abituato. Nei primi minuti è la Samp a fare il match. Al 10' c'è un'ottima opportunità non sfruttata dagli adriatici con Verratti che parte a centrocampo e scarica su Insigne che vede con la coda dell'occhio Cascione in sovrapposizione: cross di quest'ultimo e palla facile per Romero. Due minuti più tardi è da segnalare un miracolo di Anania su colpo di Pozzi da calcio d'angolo; nessuna emozione dalla bandierina. Al 17' c'è un colpo di testa di Pozzi, ma il nostro estremo difensore para senza problemi. Passano 60 secondi e arriva il goal del Pescara: gran palla di Verratti e rete di Caprari che fa secco Romero. Caprari poi verrà ammonito per essersi tolto la maglia durante l'esultanza. Al 26' occasionissima per i padroni di casa con Icardi che anticipa Anania, scartandolo, ma al momento del colpo a rete cicca il pallone. Al 29' è ancora Pescara: Immobile firma il raddoppio rubando palla al portiere Romero e insaccando di rapina. Al 42' e al 43' si fa vedere anche Insigne, ma senza successo. E' il 45' quando l'arbitro fischia un rigore per la Samp dopo il fallo di Anania su Pozzi. Quest'ultimo però prende il palo, e quindi i blucerchiati non riescono ad accorciare le distanze. Nella ripresa al 7'è Verratti a salvare sulla linea di porta su mischia da azione da calcio d'angolo. Poi dalla bandierina nulla di fatto. Al 17' Caprari sigla la sua personale doppietta dopo aver smarcato due giocatori avversari: è il 3-0 per gli ospiti. La Samp è succube, riuscirà solo a segnare il 3-1 al 38' con Juan Antonio. Non succede più nulla: siamo in Serie A. Che la festa abbia inizio.

Piero D'Alessandro

TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA: CIALENTE, "PRONTI A INVIARE MEZZI"

In seguito al gravissimo sisma che ha colpito l'Emilia, il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente si e' immediatamente messo in contatto col presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani e, oltre ad esprimere a nome di tutti gli aquilani "la profonda solidarieta' e il cordoglio per le vittime", Cialente ha comunicato la pronta ed assoluta disponibilita' ad inviare mezzi, materiale e soprattutto squadre tecniche per qualsiasi esigenza si dovesse riscontrare, immediata o nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Il presidente Errani, nel ringraziare, ha confermato che probabilmente nelle prossime ore chiamera' per far conoscere le necessita' della popolazione. Contemporaneamente il sindaco si e' messo in contatto con l'assessore regionale alla protezione civile, Gianfranco Giuliante, mettendo anche qui a disposizione qualsiasi risorsa. L'assessore comunale alla protezione civile, Roberto Riga, ha gia' allertato tutti gli uomini e mezzi della protezione civile dell'Aquila con i quali ha gia' svolto una prima riunione operativa.

Ciclismo: Giro 2012, Rabottini vince dopo una fuga di 150 km

Impresa dell'abruzzese Matteo Rabottini al Giro d'Italia: con una fuga di 150 km in una tappa di salite lunga 169 km partita da Busto Arsizio e arrivo a Piani Resinelli sotto la pioggia, ha tagliato per primo il traguardo. Il gregario che ha vinto da campione, dopo essere caduto in un tratto in discesa. Cambia ancora il leader della corsa: la maglia rosa torna sulle spalle di Rodriguez (Katusha), arrivato secondo. Negli ultimi 200 metri sembrava svanito il suo sogno: Rabottini era stato raggiunto da Joaquin Rodriguez. Ma il ciclista della Farnese-Selle Italia non ha ceduto, si e' accodato all'altro e richiamando a se' le ultime energie l'ha infilato nei cinque metri finali, accompagnato dal tifo di migliaia di persone. In precedenza Damiano Cunego aveva provato a far 'saltare' il Giro, lanciandosi in fuga dal gruppo dei migliori sfruttando le sue doti di discesista. Cunego ha accumulato un buon vantaggio ma poi il gruppo l'ha ripreso. Domani seconda e ultima giornata di riposo; si riparte martedi' con la 16esima frazione, la Limone sul Garda-Falzes di 173 Km per i pochi velocisti rimasti in gruppo. Sara' la terza ed ultima settimana del Giro 2012, quella decisiva, con le salite finali. Presto papa', oggi vittorioso al Giro d'Italia. E' sfinito ma raggiante Rabottini, che dopo una fuga di 150 chilometri fa sua la 15esima tappa. "E' una sensazione stupenda - commenta - Ero venuto al Giro pensando e sperando di vincere una tappa e ci sono riuscito, e' il giorno piu' bello della mia vita". A spingere Rabottini sono stati gli incoraggiamenti arrivati dall'ammiraglia della Farnese-Selle Italia "anche se, quando ho visto arrivare quello della Katusha (Rodriguez, ndr) avevo perso le speranze e invece ce l'ho fatta". Una vittoria speciale con una dedica speciale "al bambino che tra 15 giorni la mia ragazza dara' alla luce".

TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA: GIULIANTE, "IN ALLERTA LA NOSTRA STRUTTURA D'EMERGENZA"

L'assessore alla Protezione Civile, Gianfranco Giuliante, comunica che la sala operativa della Regione Abruzzo (in stato di emergenza h24 dalle prime ore della giornata) a poche ore dal sisma verificatosi nella pianura padana emiliana, in contatto continuo con la Sala Italia del Dipartimento Nazionale e con la Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento (capofila delle protezioni civili regionali), ha allertato tutta la struttura emergenziale ed ha attivato la colonna mobile regionale. Con apposita nota sono stati messi a disposizione per la gestione dell'emergenza i seguenti mezzi e uomini: 80 volontari, 30 tende pneumatiche, 2 moduli bagno, 2 container abitativi 12mq, 2 cucine mobili, 2 torri faro,120 materassini gonfiabili, 250 coperte, 100 stufe elettriche. Oltre ai mezzi e uomini di immediata disponibilita' possono essere operativi in poche ore ulteriori 300 volontari (anche gruppi cinofili) dotati di mezzi, un PMA (Presidio Medico Avanzato), ambulanze, e ulteriori mezzi e materiali idonei a fronteggiare l'emergenza (cucine mobili, torri faro, gruppi elettrogeni, condizionatori, tende, celle frigorifere, tensostrutture e gazebo). Per la partenza di uomini e mezzi gia' pronti si rimane in attesa della comunicazione del piano operativo di emergenza da parte dei vertici della Protezione Civile nazionale che coordina le diverse fasi di prima emergenza.

TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA: CHIODI, "SOLIDARIETA' E CORDOGLIO"

"Esprimo a nome mio e dell'intero Abruzzo profondo cordoglio ai familiari delle vittime colpite dal sisma che ha interessato l'Emilia Romagna. La nostra solidarieta' va a tutta la popolazione in questo momento di grande difficolta'. Siamo vicini a tutti loro, accomunati dalla sofferenza per lo stesso dramma da noi vissuto nel 2009 . E' il messaggio del presidente della Regione Abruzzo e Commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi. "La nostra sala operativa e' in allerta da appena dopo il sisma - prosegue il governatore - e abbiamo gia' attivato la colonna mobile regionale mettendo a disposizione uomini e mezzi. Restiamo in stretto contatto con la Sala Italia del Dipartimento nazionale per valutare ogni esigenza di intervento e collaborazione. Siamo pronti a far partire la nostra Protezione Civile in qualunque momento, in base alle necessita' che ci saranno indicate".

Pizzoferrato: Fagnilli (Idv), "Celebriamo il bicentenario della nascita di Edward Lear"

Promuovere iniziative per ricordare la figura di Edward Lear nel bicentenario della sua nascita. In particolare, intestare una strada provinciale, per esempio la SP164, che da Quadri porta a Pizzoferrato e quindi penetra i Monti Pizzi. Realizzare un pianoro belvedere sulla SP164 nel punto in cui il pittore-disegnatore inglese sedette a ritrarre il paese di Pizzoferrato, e così per le altre località, città e paesi visitati e ritratti. Redigere un progetto dell’itinerario seguito da Lear nella visita al territorio della Provincia di Chieti e dell’intero Abruzzo coinvolgendo altri Enti, Regione e le altre Province. Queste le proposte contenute in un Odg presentato dal consigliere provinciale Palmerino Fagnilli (Idv) per celebrare il bicentenario della nascita del pittore-disegnatore, viaggiatore e scrittore Edward Lear. Nato ad Halloway presso Londra, nel maggio 1812 da una famiglia povera, Edward Lear amante del viaggiare e abile nello scrivere e nel disegnare, visitò l’Egitto, il Mediterraneo, il Medio Oriente, l’Europa e tra i vari Stati europei, l’Italia e tra le varie regioni d’Italia l’Abruzzo, quello impervio e remoto del tempo, con le sue valli e le sue città, i suoi paesi e paesini e luoghi legati a vicende e personaggi storici, costumi e tradizioni. "L’opera e la vicenda personale, storica e pittorico-letteraria di Edward Lear - dice Fagnilli - devono interessare alla politica, quindi alle Istituzioni e quindi alle sue attività, poiché oltre ad essere stato certamente tra i primi a promuovere positivamente l’immagine dell’Abruzzo nel mondo, egli è anche tra i primi e più importanti personaggi che in Abruzzo praticò, inventandolo, il trekking, anglo versione del nostrano escursionismo, l’albergo diffuso, le passeggiate naturalistiche, i percorsi natura, tutti conditi e fondati sugli elementi antropologici e sociologici tipici degli abruzzesi e della società abruzzese, delle bellezze del suo territorio, la sua trasformazione e documentazione, da cui landscape painter, pittore di paesaggi: franchezza descrittiva nel disegno-scrittura. Nelle linee strategiche dei vari Piani e Masterplan; nei tratteggi politici degli scenari del terziario avanzato; nelle analisi dello sviluppo turistico sostenibile e compatibile con il territorio, traspare la filigrana della esperienza leariana. Infatti ricorre e si rincorre chiaramente nei documenti quanto, in altri termini, Edward Lear praticò direttamente come modello di un turismo verde e culturale su cui l’Abruzzo moderno può scommettere per il suo futuro. È questa la 'Prospettiva Lear' da seguire, pianificare e sviluppare. Ma, guarda caso, bisogna ricordare che Lear fu anche l’inventore dello stile letterario così detto “non sense”, ossia dei limericks. Tra questi, uno dei più famosi è proprio “Where the old man of Abruzzi”, in cui un vecchio d’Abruzzo non poteva vedere il suo piede. Parafrasando, celebrare il bicentenario della nascita di Edward Lear magari può aiutare molto la politica dell’Abruzzo e della provincia di Chieti a sfidarsi nel “sense” e a vedere oltre il naso".

Costruzioni abusive nel Parco Sirente Velino, denunce a raffica della Forestale

Le costruzioni abusive nel Parco regionale Sirente Velino finiscono nel mirino del Corpo Forestale dello Stato: i controlli a tappeto, disposti nel territorio dell’area protetta dal comandante regionale del Cfs Umbria e coordinatore del Cta (Centro territoriale per l'ambiente) Guido Conti, hanno individuato 43 strutture (stalle, ricoveri per animali e capanni) abusive. Dieci persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria, mentre le costruzioni realizzate senza concessioni edilizie, quindi in violazione delle leggi urbanistiche, sono state segnalate all’agenzia del territorio per l’avvio delle procedure di accatastamento coatto. Norme che prevedono sanzioni economiche per i proprietari delle costruzioni abusive, segnalate anche ai sindaci dei Comuni ricadenti nel territorio del Parco Sirente Velino per la demolizione. L’operazione anti-abusivismo degli uomini delle stazioni del Corpo forestale dello Stato di Fontecchio, Ovindoli, Magliano Dei Marsi, Secinaro e Rocca Di Mezzo, comunque, continuano senza sosta: obiettivo contrastare il proliferare di costruzioni in violazione delle norme urbanistiche che deturpano il territorio dell’area protetta regionale.

Pescara, Serraiocco: “Accelerare al massimo le procedure di approvazione del Piano regolatore portuale”

“Accelerare al massimo le procedure di approvazione del Piano regolatore portuale per avviare concretamente la realizzazione della nuova darsena pescherecci e del molo commerciale: dev’essere questo l’impegno delle Istituzioni a fronte della situazione di assoluta emergenza che tutti gli operatori marittimi stanno vivendo, unitamente alla città, e soprattutto considerando la fase di stallo in cui versa il dragaggio”. Lo ha detto l’assessore al Mare e al Prg Portuale Vincenzo Serraiocco ufficializzando le prossime scadenze in merito al progetto di riqualificazione, ampliamento e revisione del porto canale di Pescara. “L’amministrazione comunale di Pescara - ha aggiunto - sta già compiendo i propri passi: sul Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo lo scorso 2 maggio è stato pubblicato l’avviso di deposito della proposta di Piano regolatore portuale – Porto Canale di Pescara e la Proposta di Rapporto Ambientale e relativa Sintesi non Tecnica-Vas. I cittadini, le Associazioni, i portatori di interesse tutti hanno 60 giorni di tempo per presentare le proprie eventuali osservazioni, che dovranno pervenire dunque alla Regione Abruzzo entro e non oltre il 1° luglio 2012, per poi consentire le opportune valutazioni di quelle osservazioni per ipotizzare modifiche o variazioni. I tempi però devono essere stretti e rigorosi, perché Pescara e il suo porto non possono più aspettare: i primi fondi per la realizzazione della darsena commerciale ci sono, all’interno dei Fas, e dobbiamo aprire il cantiere per restituire una speranza e una prospettiva concreta a coloro che lavorano sul porto. La situazione del porto di Pescara è ormai drammatica e, come ha sottolineato nei giorni scorsi il sindaco Albore Mascia, a questo punto è necessario l’intervento della Regione Abruzzo e dello Stato che devono farsi carico della problematica che, evidentemente, non può trovare soluzione in un ristretto ambito locale, anche perché il porto di Pescara è un porto nazionale. Ogni giorno raccogliamo e ascoltiamo il grido d’allarme non solo della marineria, ma anche di tutti gli operatori commerciali che attendono risposte e atti concreti. E, se sul fronte dell’emergenza abbiamo bisogno del sostegno del Tavolo romano, sul fronte della programmazione tecnica, la stessa amministrazione comunale sta continuando a compiere i propri passi per dare a Pescara un vero porto, che sappia porre rimedio ai danni procurati dalla diga foranea. Nel marzo 2011, subito dopo la mia nomina con l’assegnazione di una delega specifica, abbiamo convocato la prima Conferenza dei servizi con tecnici e consulenti che ci ha permesso di avviare simultaneamente le procedure della Via, di competenza del Ministero dell’Ambiente, e della Vas, di competenza della Regione Abruzzo. Lo scorso ottobre la Regione Abruzzo ha predisposto la versione definitiva del Rapporto preliminare ambientale, propedeutico alla Valutazione ambientale strategica e lo scorso inverno la Regione ha concluso anche la fase delle consultazioni con tutti i soggetti portatori di interesse, fase durante la quale era possibile presentare osservazioni, alcune delle quali sono arrivate direttamente dagli armatori, che hanno espresso perplessità sull’ampliamento del porto stesso e sulla prospettata deviazione verso nord-est dell’imboccatura, intervento che addirittura, secondo gli stessi portuali, potrebbe aggravare o comunque ripetere gli odierni problemi di insabbiamento della struttura”. Serraiocco ha infine annunciato che nei prossimi giorni sarà promosso anche un momento di confronto pubblico con tutti gli operatori per riaprire il dialogo sulle nuove progettualità in corso.

RYANAIR INAUGURA IL COLLEGAMENTO DA PESCARA PER DUSSELDORF (WEEZE)

Ryanair ha festeggiato qualche giorno fa l’avvio della nuova rotta da Pescara per Dusseldorf (Weeze), offrendo voli a partire da 10.99 euro. Così Eleonora Vacca, Sales and Marketing Executive di Ryanair per l’Italia: “Siamo lieti di festeggiare l’avvio del nuovo collegamento della nostra base abruzzese verso Dusseldorf (Weeze). Ci aspettiamo di registrare buone performance su questa rotta nel corso dei prossimi mesi. Situata sulle rive del Reno e sede della celebre Accademia d’Arte, uno dei luoghi che diedero il via al Romanticismo tedesco, Dusseldorf ha un fascino che cattura e fa tornare chiunque vi si fermi. Nata come borgo di pescatori, la città è oggi il cuore economico e finanziario dell'industria della Ruhr, la più importante della Germania. La città ha molti parchi che la rendono elegante, accogliente e a misura d'uomo, a questo proposito vale la pena ricordare l’Hofgarten, il vero polmone verde della città, il Nordpark, con il suo splendido giardino giapponese, e l’Aquazoo, molto amato dai piccoli visitatori. L'Altstadt, il centro storico di Düsseldorf, è grande solo un chilometro quadrato, e questo piccolo spazio riesce a contenere 260 birrerie, bar, pizzerie e molti ristoranti. Questo centro del divertimento attira i giovani di tutta la regione, che arrivano puntuali ogni fine settimana. Infine è da non perdere la valle di Neandertal, a 15 km da Düsseldorf, un grande museo dedicato al preistorico “Uomo di Neandertal” trovato lì più di un secolo fa. Prenotate oggi stesso il vostro volo per godere delle bellezze di questa città. Infine, ne approfitto per ricordare che da Pescara potete volare anche a Cagliari, Oslo (Torp) e Milano (Bergamo Orio al Serio). Prenotate subito il vostro volo da Pescara per queste e altre fantastiche destinazioni solo su www.ryanair.com a partire da 10.99 euro, solo andata, tasse incluse”. C’è tempo per prenotarsi fino alla mezzanotte di lunedì 21 maggio.

“Nel segno del colore”, Gianni D’Amore in mostra all’Aurum di Pescara

Il pittore siciliano Gianni D’Amore sarà protagonista di una personale all’Aurum di Pescara dal titolo “Nel segno del colore”, che verrà inaugurata oggi pomeriggio alle ore 18.30 e rimarrà aperta fino al 31 maggio. L’ingresso al pubblico è rigorosamente libero.

D’Amore, nato a Palermo nel 1948, vive e opera a Pescara, e torna a esporre le proprie opere dopo essere stato in mostra nelle più prestigiose gallerie d’arte italiane (Firenze, Bologna, Milano, Roma, Napoli) e straniere. Da sottolineare che la “svolta” decisiva che l’ha portato a una dialettica innovativa e originale nella sua attuale arte si è avuta nel 1987.

Esattamente 25 anni fa, infatti, D’Amore ospitò nella propria villa di Silvi Marina il noto pittore Franco Angeli, suo maestro, con il quale trascorse un periodo fecondo di studio e lavoro. Tuttavia, come ricorda il professor Antonio Sorella, che ha definito “metapittura” lo stile di D’Amore, l’artista siciliano è “vicino” anche al grande Mario Schifano, pur collocandosi in “una sua personalissima dimensione, sia per l’uso nevrotico degli spazi vuoti sia per quello che è stato definito ‘asintattismo’, un pensiero, cioè, espresso attraverso brani slegati e giustapposti con lo spirito del collage e la casualità tipica della pagina di un quotidiano”.

Terremoto: trema l'Emilia... e l'Abruzzo rivive il suo dramma

Una scossa forte quasi quanto quella che il 6 aprile 2009 distrusse L'Aquila ha fatto tremare alle 4.05 il Nord Italia, seminando morte e distruzione. L'Emilia-Romagna è stata la regione più colpita, dove si registrano 6 vittime, una cinquantina di feriti lievi e ingenti danni a chiese ed edifici storici. L'epicentro 36 chilometri a nord di Bologna - dove la gente è scesa in strada per la paura, ma non si registrano danni particolari - tra le province di Modena e Ferrara. Finale Emilia, nel Modenese, e Sant'Agostino, nel Ferrarese, sono i centri più colpiti. Quattro vittime sono operai, uccisi dal crollo dei capannoni in cui stavano lavorando proprio a Sant'Agostino: due alla Sant'Agostino Ceramiche, un altro in un'azienda di polistirolo a Ponte Rodoni di Bondeno e un altro ancora alla fonderia Tecopress di Dosso. Le altre due vittime sono un'ultracentenaria di Sant'Agostino e una tedesca di 37 anni che si trovava a Bologna per lavoro. Ad uccidere entrambe è stato lo spavento per il forte terremoto, che è stato seguito da due repliche di intensità minore: una di 3.3 alle 5.35 e un'altra di 2.9 alle 5.44. «L’Abruzzo è vicino alle popolazioni colpite dal terremoto che, la notte scorsa, ha provocato in Emilia Romagna morti, feriti e crolli». È il messaggio del Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Nazario Pagano, che stamane ha telefonato al collega e Presidente del Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna, Matteo Richetti, per esprimere vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite. La scossa, di magnitudo 5.9, è stata forte quasi quanto quella, di magnitudo 6.2, che tre anni fa distrusse L'Aquila. Nel messaggio, il Presidente Pagano si è detto «disponibile a sostenere iniziative a favore delle popolazioni colpite dal sisma al fine di ridurre i disagi nella fase dell’emergenza. Ai familiari delle vittime va il profondo cordoglio mio personale, dei membri del Consiglio regionale e dei cittadini abruzzesi». Noi d'altronde, da queste parti, sappiamo bene cosa sia un terremoto.

"Amico Medico": a Pescara il premio letterario sul rapporto tra medico e paziente

L'associazione "Amico Medico", fin dal suo nascere volta a favorire l´incontro e a umanizzare il rapporto tra la collettività e gli operatori della sanità, ha pubblicato nei giorni scorsi il primo premio letterario "Amico Medico". L´edizione di quest´anno ha un tema portante: "Il rapporto tra il medico ed il piccolo paziente", scelto per mettere l´accento sul significativo legame che si può creare tra il medico (colui che ha `tra le mani´ la salute del bambino, soprattutto in certi, delicati momenti) ed il bambino malato, soprattutto il piccolo ospedalizzato. E´ prevista, inoltre, una sezione a tema libero. Al premio letterario - il cui intero ricavato sarà destinato ai progetti che l´associazione "Amico Medico" porta avanti in collaborazione con il reparto di Oncoematologia pediatrica dell´Ospedale "Santo Spirito" di Pescara - possono partecipare scrittori, poeti, semplici amanti dello scrivere, ma anche medici (sono previste due sezioni per medici-scrittori e medici-poeti) e bimbi della scuola primaria (anche per loro è prevista un´apposita sezione). In giuria poeti, scrittori, letterati di chiara fama, dalla Presidente Marina Pratici (ideatrice del Premio letterario "Ho diritto a..." sui diritti dei minori), a Roberto Sarra (ideatore del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica), dal fine poeta Rodolfo Vettorello alle sue controparti femminili Fulvia Marconi e Daniela Quieti, dal giovane Luigi Pignatelli (scrittore e direttore della Hermes Academy), al poeta Dante Quaglietta e a Simona Camplone, vicepresidente dell´associazione "Amico Medico" e curatrice del blog letterario "Caffè Goya". In giuria anche medici da sempre coinvolti nel mondo della malattia infantile, ma anche nel volontariato (Antonello Persico, Daniela Onofrillo, Sabatino Trotta) e mamme-scrittrici coinvolte personalmente nella tematica della malattia infantile, come Gina Codovilli e Valentina Palleri. La sezione riservata alla scuola primaria sarà giudicata da un pool di impareggiabili docenti dell´Istituto "E. Ravasco" di Via Italica - Pescara (Daria Novello, Valentina Di Cintio, Stefania Colaiuda), coordinate dall´insegnate Maria Pia D´Addario. Per inviare i lavori c´è tempo fino al 15 luglio. Premiazione prevista il 21 ottobre presso l´Auditorium Petruzzi di Pescara.

Jazz Convention va all'Università: Di Battista e Ciminiera all'Ud'A di Chieti

Jazz Convention va all'Università. Il 24 e 31 maggio alle ore 14, infatti, Marco Di Battista e Fabio Ciminiera terranno due lezioni all'interno del modulo 'Il Paradigma Digitale: editing audio, video, web'. Entrambi gli incontri sono destinati agli iscritti della Facoltà di Lettere, ma si rivolgono anche all'esterno della facoltà e sono aperti al pubblico. Il modulo è stato concepito con l'obiettivo di approfondire - in ambito teorico ma soprattutto con esperienze laboratoriali e pratiche - il rapporto attuale fra musica, spettacolo e media. Le diverse lezioni andranno perciò ad indagare aspetti e motivazioni del fare musica e cultura e il nuovo rapporto che si è creato nel corso del tempo tra tecnologia, mercato e qualità artistica. La lezione di Marco Di Battista - "Tempi di jazz: percorso esperienziale" - ripercorrerà la storia del jazz attraverso le esperienze che hanno ispirato i musicisti e i riflessi sulla loro arte delle questioni pratiche e delle contingenze storiche. L'intervento di Fabio Ciminiera - "Si fa presto a dire evento! Costruire e comunicare un evento culturale" - riguarderà l'ideazione e la comunicazione degli eventi e punterà l'attenzione sulla necessità di integrare in maniera stretta le due fasi durante tutto lo svolgimento di una iniziativa culturale. Il modulo ha preso il via lo scorso 19 aprile per iniziativa di Nicola Di Nardo, direttore della Web Agency Università "Gabriele d'Annunzio": le diverse attività laboratoriali e seminariali saranno tenute da Damiano Verzulli, Franco Liberati, Angelo Valori, Marco Di Battista e Fabio Ciminiera.

A tamburo battente: Giuseppe Sericola

Giuseppe Sericola, pescarese, classe 1975. Si occupa di sviluppo del business per una multinazionale che opera nel settore petrolifero. Da 15 anni è il batterista ufficiale di una delle più note cover band della zona: gli Ufo Robot.

Come e quando hai scoperto di voler diventare batterista?
Ho iniziato a 16 anni. Volevo formare un gruppo con degli amici, mancavano basso e batteria e dissi: "Ok, io suono la batteria".

Allievo o autodidatta?
Inizialmente autodidatta, poi allievo del maestro Giovanni Del Gallo.

Che batteria suoni?
Uso quasi sempre una Yamaha Recording Custom, però ho anche una Gretsch Grand Prix del 1975.

Chi è il batterista che ti ha maggiormente ispirato?
Essendo molto affascinato dal tecnicismo, Buddy Rich. Poi direi Steve Gadd, che a mio parere ha influenzato il "batterismo" moderno.

Un bel ricordo legato alla batteria?
Quando andai a scegliere la prima batteria con mio padre e presi una Linko che pagai con i soldi della cresima.

Come descriveresti il tuo modo di suonare in 3 aggettivi?
Questo me lo devono dire gli altri. Se proprio devo dare una risposta: preciso, elaborato, matematico.

Se fossi una parte della batteria, quale saresti?
Forse lo splash, perché è tagliente.

Sei fotografo per passione da 18 anni. Anche questo interesse è in qualche modo legato alla musica?
Sì. Ho iniziato perché avrei voluto fissare meglio le tappe della mia vita, di cui la musica è una parte fondamentale. Da musicista riesco a cogliere il momento più intenso di un'esibizione.

Il 29 marzo scorso è stata una data storica: 15 anni di cartoni animati. Ci racconti la nascita degli Ufo Robot?
Io e Flavio Sciarra (chitarrista della band) volevamo formare un gruppo. Avevo ritrovato un 45 giri con la canzone 'Ufo Robot', e lanciai l'idea di creare una cover band di cartoni animati. Flavio rispose che era una pessima idea, ma mi richiamò la sera stessa per dirmi: "C'ho ripensato, è una grande idea".

In 15 anni avete avuto sempre un fedele seguito, e ai vostri concerti registrate una grande partecipazione in termini di numero e di coinvolgimento. Come te lo spieghi?
La gente non viene solo per sentire le canzoni, ma per l'atmosfera che si crea. Le persone che vengono a sentire i nostri concerti si sentono una parte del gruppo, e noi abbiamo l'intento di tirarle sempre dentro.

Sei come suoni... e quindi, tu come sei?
Perfezionista.

Angela Salvatore